| |
Questa è una newsletter un po' speciale, perché raccoglie tante iniziative, a nostro avviso tutte estremamente interessanti. Come abbiamo scritto nell'oggetto si tratta di cose per voi, alcune funzionano solo con voi e altre... Be', altre è solo grazie al vostro impegno che ci porteranno lì dove ci piacerebbe tanto arrivare: una città migliore, più tollerante e accogliente per tutte.
Buona lettura e buona condivisione!
|
|
|
|
CON VOI
|
| |
Lunedì 30 gennaio, ore 18.30-21.00
DIRE SI' ALLA MATERNITA' E AL LAVORO E' POSSIBILE? Partecipa a una serata di discussione sul tema
Care mamme,
come qualcuna di voi saprà il tema della conciliazione famiglia - lavoro è uno dei temi che ci interessano particolarmente e rispetto al quale sentiamo e vediamo anche la maggiore "insofferenza" nelle donne.
Il prossimo 30 gennaio, l'Agorà del lavoro (uno spazio pubblico di discussione patrocinato dal comune sui temi del lavoro e dell'economia, analizzati dal punto
di vista delle donne) affronta in una serata aperta a tutti/e proprio il tema de
lle conciliazione, o meglio del "doppio si" alla maternità e al lavoro.
Anche noi stiamo partecipando ad organizzare il dibattito e confronto.
Più sotto trovate il link per scaricare l'invito all'evento e una breve descrizione di come il tema sarà trattato.
Ci si interrogherà soprattutto su come mai, nonostante molte donne sentano l'esigenza e il desiderio di nuove forme di lavoro più flessibili, si
faccia fatica a tradurre tale desiderio in reali e diffuse azioni individuali e
collettive.
Cosa è imputabile al sistema?
E cosa alle stesse donne/uomini?
Vi scriviamo per invitarvi a questa serata e per sapere se siete interessate a partecipare direttamente alla discussione, portando la vostra testimonianza di conciliazione (riuscita, in progress o fallita per vari motivi) o il vostro punto
di vista sul tema.
L'Agorà non prevede palchi, relatori, ecc. ma un "circolo" di
discussione in cui gli interventi non durano più di 5 minuti.
Se non ce la fate a partecipare fisicamente, ma volete farlo comunque virtualmente, potete anche inviarci un testo, un racconto, due righe sulla vostra esperienza (naturalmente resteranno anonimi). Fateci anche sapere se avete amiche o parenti che potrebbero essere interessate
sia a partecipare sia a parlare della loro esperienza. Insomma, più siamo e meglio è!
Il tutto avviene il 30 gennaio dalle 18,30 alle 21 in Viale D?Annunzio, 15 (tra
m 2 e 14 P.za General Cantore; 3 e 9 P.za 24 Maggio; metro 2 Sant'Agostino).
Naturalmente divulgate l'invito a chi credete interessato al tema.
Grazie per la collaborazione che riuscirete a darci!
Annalisa Valsasina (per Mami)
Per informazioni, adesioni, segnalazioni di mamme interessate a intervenire e raccontare la loro esperienza scrivete a annalisa.valsasina@fastwebnet.it
Qui sotto riportiamo il testo dell'invito.
Se invece volete visualizzarlo e scaricarlo come pdf, cliccate qui
?IL DESIDERIO DI LAVORARE E AVERE FIGLI: PERCHE? RESTA UNA QUESTIONE PRIVATA ??
Da tempo si parla di conciliazione, tanto che la parola è diventata vecchia ancora prima che l?argomento sia stato davvero affrontato.
Alcune di noi hanno preferito parlare del doppio desiderio di esserci con i figli e sul lavoro, secondo la propria misura, che può variare nel corso della vita. Ma questa scelta di libertà contrasta con i modelli dominanti dell?economia e della società.
ALLORA CI CHIEDIAMO
Perché l?esperienza delle madri (e dei padri) non è (ancora) diventata parola pubblica preziosa per contribuire a rendere economia e organizzazione del lavoro più sensate?
Perché il desiderio di nuove modalità di lavoro e di un nuovo modo di vivere la maternità (e la paternità), che circola nei blog e negli scambi tra mamme in internet, faticano a tradursi in pensiero e azioni collettive?
Proponiamo un confronto non-virtuale, nella piazza dell??Agorà del lavoro? che metta al centro il duplice desiderio di lavorare ed avere figli. Siamo convinte che l?esperienza e il sapere di chi sperimenta sulla sua pelle cura e lavoro retribuito, se condivisi, possano portare nuova consapevolezza e nuovo sapere per tutti e quindi forza, idee e coraggio per modificare l?esistente.
INVITIAMO QUINDI CALOROSAMENTE
Madri (e padri) che abbiano voglia di partecipare e intervenire liberamente, portando la propria esperienza.
Siete tutte e tutti invitati
***
Che cos?è l?Agorà:
E? un luogo di incontro e discussione aperto a uomini e donne. E? un luogo autorevole che vogliamo far crescere a Milano, una piazza pensante che esprima e vada oltre l?indignazione, che dia più forza e visibilità a ognuna/o nei suoi contesti di vita e lavoro, nei suoi desideri ma anche nelle contrattazioni e nei conflitti.
Quali sono gli obiettivi dell?Agorà?
Mettere al centro dello spazio pubblico il lavoro e l?economia, illuminandoli con il punto di vista che nasce dall?esperienza e dal pensiero delle donne.
E cioè: ripensare tutto il lavoro a partire da quell?intreccio imprescindibile di vita e lavoro, produzione e riproduzione, denaro e riconoscimento, autonomia e dipendenza, individualità e relazioni in cui siamo immerse/i.
Quell?intreccio, se condiviso, può diventare per tutti forza su cui fare leva per il cambiamento.
Cerchiamo insieme come. Scommettiamo insieme su quella forza.
I principali contenuti emersi in ogni incontro verranno via via raccolti e fatti circolare nel blog: un sapere nato insieme, a disposizione di tutte e tutti.
agoradellavoro.wordpress.com
|
|
|
|
| |
GRAZIE A VOI
|
| |
UNA CITTA' CHE MI ACCOGLIE
Progetto realizzato nell'ambito dell'iniziativa regionale
"Progettare la Parità in Lombardia
(Piccoli Progetti per Grandi Idee 2011)"
Ve ne abbiamo accennato nelle scorse comunicazioni, ora il progetto è partito ufficialmente e abbiamo bisogno di voi per farlo conoscere.
Conoscete una donna straniera che ha bisogno di imparare l'italiano, di trovare lavoro, di riqualificarsi, magari passando dalla gestione delle mansioni domestiche al lavoro di baby sitter? O conoscete una mamma straniera, in Italia da poco tempo o comunque che vive in una condizione di isolamento sociale, che trarrebbe giovamento dalla frequentazione di altre mamme, italiane e di altre nazioni, e che andrebbe supportata anche a livello psicologico?
Se la risposta anche solo a una di queste domande è sì, allora stampate uno dei volantini che trovate qui sotto e portatelo a questa donna, aiutatela a capire cosa c'è scritto, spiegatele che sono tutte iniziative gratuite e invitatela a venire da MaMi il mercoledì, dalle 10.00 alle 12.00 o dalle 17.00 alle 19.00, oppure, se lei non ha la possibilità di raggiuingerci in quel giorno, in quegli orari, ditele di contattarci via email, a info@ma-mi.it, o scrivete voi per lei.
Contiamo molto sul vostro aiuto per far conoscere questo progetto, quindi sentitevi libere di stampare e distribuire i volantini, sulle bacheche degli asili e delle scuole, nei negozi, nei consultori, negli studi medici, nei parchi, ovunque.
Vi ringraziamo sin da ora, a nome nostro e di tutte le mamme straniere che finalmente avranno la possibilità di essere davvero accolte, da altre donne e mamme come loro.
Clicca qui per scaricare il volantino per il corso di italiano, lo sportello lavoro e la scuola di babysitter per donne streniere
Clicca qui per scaricare il volantino per servizi e iniziative rivolte alle mamme straniere
|
|
| |
| |
PER VOI (e i vostri bimbi)
|
| |
Martedì 24 gennaio, ore 16.45-17.15 // 17.30-18.00
BABY TALK - corsi di inglese cantato per mamme e bambini da 1 a 5 anni
Con Laura Maroni, specializzata in inglese per bambini - Contributo organizzativo richiesto per 5 incontri: 75 euro -Contributo organizzativo per fare solo la prima lezione di prova: 10 euro
*** *** *** Martedì 24 gennaio, ore 18.30-19.10 DANZA DEL PANCIONE - corso di danza del ventre per future mamme Con Nurya Flavia De Marco, danzatrice, coreografa, insegnante di danza orientali
Contributo organizzativo richiesto per 5 incontri: 70 euro - Contributo organizzativo per una lezione di prova: 10 euro
*** *** *** Mercoledì 25 gennaio, ore 17.00-18.00
PASTICCIARE PER CRESCERE - laboratorio di arteterapia per bambini da 2 a 4 anni (le mamme aspettano sotto!). Con Sara Paivi Biancolino, arteterapeuta.
Contributo organizzativo richiesto per 6 incontri: 90 euro (+ 10 euro per i materiali).
Contributo organizzativo richiesto per fare solo la prima lezione di prova: 10 euro
*** *** *** Giovedì 26 gennaio, ore 16.45-17.45
MANINE IN PASTA- laboratorio di arteterapia per mamme e bambini da 0 a 2 anni. Con Sara Paivi Biancolino, arteterapeuta. - Contributo organizzativo richiesto per 6 incontri: 90 euro (+10 per i materiali). - Contributo organizzativo richiesto per fare solo la prima lezione di prova: 10 euro
*** *** ***
Venerdì 17 febbraio, ore 21.00-23.00
SONO GENITORE... E ADESSO?
Incontri a cadenza mensile di riflessione sulla genitorialità.
Titolo del primo incontro: "Volevo Ciccio Bello, invece ho fatto un figlio" incontro
di riflessione sulla difficoltà di scoprirsi genitori di un bambino
vero e non del ?bambino perfetto?. Presentazione del metodo EASY di
Tracy Hogg come possibilità di gestione del rientro a casa dall?ospedale
con il proprio figlio, ma anche di correzione di eventuali situazioni
di disagio.
Con Marina Zanotta, psicologa.
Contributo organizzativo singolo incontro: 30 euro (coppia: 50 euro) - Contributo organizzativo ciclo di 4 incontri: 100 euro (coppia: 180 euro)
Servizio realizzato in collaborazione con: Associazione Alice Onlus.
Se volete prenotarvi o iscriversi a un corso, scrivetecelo a: info@ma-mi.it
|
|
|
| |
Ricordiamo che, se non diversamente indicato, per partecipare alle iniziative promosse dall'associazione MaMi è necessario diventare soci. La tessera associativa per l'anno 2012-2013 è di 15 euro e vale 12 mesi dal momento della sottoscrizione.
Per frequentare liberamente la ludoteca e gli spazi mami nei giorni di apertura è possibile fare abbonamenti mensili: 2 mesi (40 euro), 3 mesi (50 euro), 12 mesi (120 euro). Abbonarsi vuol dire SOSTENERCI!
|
|
|